martedì 21 febbraio 2017

Game of Trains (dV Giochi)

Non sono un amante dei tascabili di sole carte, forse l'avrete intuito in quasi tre anni di articoli, e ho anche una leggera allergia alla disposizione geometrica di carte in cerchi, linee, quadrati; se poi aggiungiamo interazione distruttiva e alea avrete un giudizio negativo su Game of Trains, tascabilissimo localizzato da dV Giochi che ho avuto la possibilità di provare in ludoteca qualche tempo fà.

E invece... rimangiandomi quanto ho scritto in precedenza, mi sono trovato per le mani un giochetto che potrebbe sollazzare molti nella quindicina di minuti che vi terrà impegnati. Personalmente non lo comprerò, ma se siete alla ricerca di un filler economico da zaino (o da marsupio... brrrr!) Game of Trains potrebbe essere una scelta interessante. Come funziona?

giovedì 16 febbraio 2017

Unboxing Kingdomino (Blue Orange Games)

Ed eccoci qua con un altro gioco che ho depennato frettolosamente dalla lista di Essen e che a qualche mese di distanza mi ritrovo sullo scaffale. Torna sul luogo del delitto il lanciatissimo
Chatala, sempre sulla cresta dell'onda con le sue opere. Sto parlando di Kingdomino, piazzamento tessere per 2-4 giocatori, spendibile un po' con chiunque e della durata di un quarto d'ora o poco più.

Nella confezione quadrata piccola, quella da una ventina di centimetri usata spesso nei giochi da 2 (Targi, 7 Wonders Duel, etc) trovano posto i meeple dei Re dei giocatori, per la selezione tessere, 4 tesserine quadrate di partenza, 4 castelli (ammettiamolo, inutili ai fini del gioco) e una cinquantina di tessere rettangolari, belle spesse e già defustellate, illustrate in maniera accesa e simpatica. La finitura lucida inoltre non causa alcun problema alla lettura della situazione di gioco.

martedì 14 febbraio 2017

[The Family Box] Dobble (il Niubbo)


Con questo post vorrei iniziare a riempire virtualmente una scatola con i giochi che sono stai più apprezzati tra le famiglie. Nella mia esperienza di divulgazione ludica, il modello di famiglia preso in considerazione ha 4 componenti e, nel complesso, è piuttosto giovane con genitori tra i 30 e 45 anni e figli tra 8 e 15 anni. Proprio per farne entrare nella nostra scatola quanti più possibile senza fare impazzire la mamma, uno dei requisiti principali dei giochi scelti sarà l'ingombro limitato che occupano, inoltre dovranno essere belli e divertenti se no che gusto c'è.

Il primo titolo che finisce nella scatola è Dobble, conosciuto anche a casa mia come “Ne facciamo ancora una?” o “Ancora una e poi basta”.
Micro scatola di latta con il suo inconfondibile rilievo molto piacevole al tatto e mazzo di carte inimbustabili per la mia disperazione. Regolamento che fornisce 5 modi diversi di giocare con la medesima meccanica di base che prevede il colpo d'occhio. Si gioca con 55 carte rotonde, ognuna delle quali contiene 8 simboli disegnati, e fra due carte c'è sempre un solo simbolo in comune. Sostanzialmente vince chi è più veloce a trovare il disegno uguale.